Santità

« Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste »

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CATECHISMO CHIESA CATTOLICA
IV. La santità cristiana

 2012 « Sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio […]. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati »
2013 « Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla Pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità ».
 Tutti sono chiamati alla santità: « Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste »:

« Per raggiungere questa perfezione, i fedeli usino le forze ricevute secondo la misura del dono di Cristo, affinché […], in tutto obbedienti alla volontà del Padre, con tutto il loro animo si consacrino alla gloria di Dio e al servizio del prossimo. Così la santità del popolo di Dio crescerà apportando frutti abbondanti, come è splendidamente dimostrato, nella storia della Chiesa, dalla vita di tanti santi ». 

2014 Il progresso spirituale tende all’unione sempre più intima con Cristo. Questa unione si chiama « mistica », perché partecipa al mistero di Cristo mediante i sacramenti – « i santi misteri » – e, in lui, al mistero della Santissima Trinità. Dio chiama tutti a questa intima unione con lui, anche se soltanto ad alcuni sono concesse grazie speciali o segni straordinari di questa vita mistica, allo scopo di rendere manifesto il dono gratuito fatto a tutti.

 2015 Il cammino della perfezione passa attraverso la croce. Non c’è santità senza rinuncia e senza combattimento spirituale. 
 Il progresso spirituale comporta l’ascesi e la mortificazione, che gradatamente conducono a vivere nella pace e nella gioia delle beatitudini:

« Colui che sale non cessa mai di andare di inizio in inizio; non si è mai finito di incominciare. Mai colui che sale cessa di desiderare ciò che già conosce ». 

 2016 I figli della santa Chiesa nostra Madre sperano giustamente la grazia della perseveranza finale e la ricompensa di Dio loro Padre per le buone opere compiute con la sua grazia, in comunione con Gesù.
 Osservando la medesima regola di vita, i credenti condividono « la beata speranza » di coloro che la misericordia divina riunisce nella « città santa, la nuova Gerusalemme » che scende « dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo ».
 A seguire dei video, sempre in tema, …

05) Giovanni Paolo II, quindici anni fa ci lasciava un grande papa. Il suo segreto? La normalità. https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/02/giovanni-paolo-ii-quindici-anni-fa-ci-lasciava-un-grande-papa-il-suo-segreto-la-normalita/5756808/?fbclid=IwAR1GpxGyVhtgBVbls1YZ XVmrCYbL67BQvLa5oMoUWsOWqNx0CkUvHZ9aYWQ

04) Cosa ci chiede Gesù? La fedeltà alle piccole cose! https://it.aleteia.org/2017/10/31/commento-vangelo-regno-cieli-granello-senape-lievito/?utm_campaign=NL_it&utm_source=daily_ newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it

03) Come si fa a diventare santi? Video https://www.youtube.com/watch?v=aGOeGwqas-g&feature=youtu.be

02) “Santità è lasciare i propri pregiudizi senza ripensamenti”. https://it.aleteia.org/2017/08/24/commento-vangelo-natanaele-bartolomeo/?utm_campaign=NL_it&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it

01) “Gesù non vuole dei servi ma dei figli, non vuole santini ma santi, santi veri”. https://it.aleteia.org/2017/09/12/commento-vangelo-gesu-scegliere-12-apostoli/?utm_campaign=NL_it&utm_source=daily_newsletter&utm_ medium=mail&utm_content=NL_it

SANTO ROSARIO AUDIO    CORONCINE – MEDITAZIONI – NOVENE – PREGHIERE VARIE – COMMENTI AI VANGELI – LITANIE    PREGHIERE PRINCIPALI LIBERE – PREGHIERA DOPO AVER PECCATO – PREGHIERA PER CHIEDERE LA SAPIENZA

Il Signore parla al cuore di ciascuno di noi, ascoltarlo significa valutare bene le situazioni in cui ci troviamo e, se lo desideriamo, viverle nella sua volontà, non dimentichiamo ciò che ci disse nel Vangelo di Giovanni…

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Dal Vangelo di Giovanni 15,5: Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 

… e non dimentichiamo nemmeno di chiedere il suo aiuto, sempre se lo desideriamo.

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(Le foto eventuali, dei personaggi, sono state prese su Google / Immagini, per cui, anche se le loro azioni sono in sintonia con l’argomento trattato, non necessariamente debbono corrispondere ai personaggi stessi di questo articolo).

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