(Cristianesimo Cattolico)* 58 – Fiducia in Dio

 (Sal 11) Al maestro del coro. Di Davide.

Nel Signore mi sono rifugiato.

Come potete dirmi: »Fuggi come un passero verso il monte»?

Ecco, i malvagi tendono l’arco, aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nell’ombra i retti di cuore.

Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?

Ma il Signore sta nel suo tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi osservano attenti, le sue pupille scrutano l’uomo.

Il Signore scruta giusti e malvagi, egli odia chi ama la violenza.

Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi; vento bruciante toccherà loro in sorte.

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

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Il Signore parla al cuore di ciascuno di noi, ascoltarlo significa valutare bene le situazioni in cui ci troviamo e, se lo desideriamo, viverle nella sua volontà, non dimentichiamo ciò che ci disse nel Vangelo di Giovanni…

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Dal Vangelo di Giovanni 15,5: Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 

… e non dimentichiamo nemmeno di chiedere il suo aiuto, sempre se lo desideriamo.

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(Le foto eventuali, dei personaggi, sono state prese su Google / Immagini, per cui, anche se le loro azioni sono in sintonia con l’argomento trattato, non necessariamente debbono corrispondere ai personaggi stessi di questo articolo).

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