(Esercizi spirituali)* 289 – L’ultima cena

[289] L’ultima cena (Matteo 26; Giovanni 13, 1-17).

Risultati immaginiPrimo punto. Mangia l’agnello pasquale con i dodici apostoli e predice loro la sua morte: “In verità io vi dico che uno di voi mi tradirà”.
Secondo punto. Lava i piedi dei discepoli, anche quelli di Giuda, incominciando da san Pietro, che, considerando la grandezza del Signore e la propria indegnità, non vuole permetterlo e dice: “Signore, tu lavi i piedi a me?”. Ma san Pietro non sa che con questo egli vuole dare un esempio di umiltà, e perciò dice: “Vi ho dato l’esempio, perché, come ho fatto io, facciate anche voi”.
Terzo punto. Istituisce il santissimo sacrificio dell’Eucarestia, come prova suprema del suo amore, dicendo: “Prendete e mangiate”. Finita la cena, Giuda esce e va a vendere Cristo nostro Signore.

————————————–

Il Signore parla al cuore di ciascuno di noi, ascoltarlo significa valutare bene le situazioni in cui ci troviamo e, se lo desideriamo, viverle nella sua volontà, non dimentichiamo ciò che ci disse nel Vangelo di Giovanni…

—————————————–

Dal Vangelo di Giovanni 15,5: Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 

… e non dimentichiamo nemmeno di chiedere il suo aiuto, sempre se lo desideriamo.

————————————–

Vedi tutti gli articoli del blog: http://brunoliviano.altervista.org/

Lascia una risposta