Perciò, se Dio ha stabilito che va bene così e unito i due sposi in matrimonio, chi può dire che non è stato giusto e dividerli o dividersi loro stessi?
 I pareri personali, rispettabili che siano, sono di uomini ed essi, tutti lo sanno, sono imperfetti e sappiamo che in ogni cosa i pareri sono sempre contrastanti e spesse volte mutevoli, c’è chi è pro e chi è contro, per cui su chi fare affidamento se nessuno è perfetto? Su chi ci dovremmo appoggiare?
E poi la cosa, che a nostro avviso sarebbe quella giusta e che accetteremmo di buon grado, per noi sarebbe quella effettivamente giusta o quella che ci conviene?
E’ difficile stabilirlo, perché per far valere le proprie ragioni, a volte, l’uomo si auto inganna facendo passare per cosa giusta ciò che è ingiusto, appunto perché gli conviene.
Quella giusta è sicuramente buona per noi e chi lo stabilisce ciò che è giusto se non Dio solo?
Però non dimentichiamo mai che …

Gesù ci disse: Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 

… e non dimentichiamo nemmeno di chiedere il suo aiuto.

(Le foto dei personaggi, di questo racconto, sono state prese su Google/Immagini, per cui non corrispondono ai personaggi stessi di questa storia).

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